Di seguito sono indicate le categorie di utenti attualmente abilitate ad accedere al servizio:
 
  • Giudici ordinari, amministrativi, contabili, militari, Avvocati e Procuratori dello Stato

    Ai sensi dell'art.1 del DM 224 del 1987, come modificato dal DM 594 del 1995, sono ammessi a fruire gratuitamente del servizio, purchè non iscritti in albi professionali, anche successivamente alla cessazione del rapporto di impiego, quindi a tempo inderminato. 

    Viene rilasciato un Codice di Utenza personale che permette il collegamento da qualsiasi postazione collegata a RUPA o ad Internet.

  • Giudici costituzionali non togati, giudici tributari, giudici di pace, giudici onorari

    Sono ammessi a fruire gratuitamente del servizio fino allo scadere del mandato.

    Viene rilasciato un Codice di Utenza personale che permette il collegamento da qualsiasi postazione collegata a RUPA o ad Internet.

  • Pubblica Amministrazione

    Ai sensi dell’art. 15 comma 2, inserito nel DPR 322 del 1981 dal DPR 759 del 1985, hanno diritto all’accesso gratuito i “dipendenti delle amministrazioni dello stato sia centrali che periferiche di livello almeno provinciale, purchè su richiesta della amministrazione di appartenenza fatta per ragioni d’ufficio”. 

    Non è prevista l'attivazione di un Codice di Utenza personale: Il CED, infatti, provvede a rilasciare un solo Codice di Utenza che abilita all'accesso gli utenti di una determinata intranet; ogni utente è tenuto a registrarsi al sistema. 

    Il collegamento può avvenire solo da una sottorete RUPA o da una Intranet collegata ad Internet (o a RUPA) tramite proxy; viene impedito, infatti, che l'accesso possa avvenire da postazioni esterne alla intranet stessa.

    Dopo un anno di mancato utilizzo, l'accesso al sistema viene disabilitato (per la riabilitazione è necessaria una nuova registrazione).

    Tra le amministrazioni che sono state contattate per attivare il servizio, quelle che hanno attualmente risposto e che sono state già abilitate all’accesso al sistema sono le seguenti:

    • Arma dei Carabinieri

    • Avvocatura Generale dello Stato

    • Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici

    • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

    • Autorità per l'energia elettrica e il gas

    • Vigili del Fuoco

    • Camera dei Deputati

    • Centro Nazionale per l'Informatica nella PA

    • Commissione Vigilanza fondi pensione

    • Consiglio Superiore della Magistratura

    • Corte Costituzionale

    • Corte dei Conti

    • Garante per la Protezione dei Dati Personali

    • Guardia di Finanza

    • Ministero dello Sviluppo Economico 

    • Ministero degli Affari Esteri 

    • Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

    • Ministero del Lavoro

    • Ministero della Difesa

    • Ministero della Giustizia

    • Ministero della Salute

    • Ministero della Pubblica Istruzione

    • Ministero delle Comunicazioni

    • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    • Ministero delle Politiche Agricoli e Forestali

    • Ministero dell'Ambiente

    • Ministero dell'Interno 

    • Ministero Economia e Finanze

    • Presidenza del Consiglio dei Ministri

    • Presidenza della Repubblica

    • Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

    • Autorità di Bacino del Fiume Arno

    • Giustizia Amministrativa (CDS - TAR)

    • Autorità di Bacino dei fiumi. Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione

    • Autorità Nazionale Anticorruzione

  •  Utenti a pagamento

    Le pubbliche amministrazioni ed i privati che non rientrano fra gli utenti ad accesso gratuito, sono suddivisi per categorie di appartenenza, con costi diversi secondo il tipo di concessione scelta (in abbonamento o con fatturazione). Per abbonarsi basta seguire alcuni passi procedurali, con la possibilità di assistenza da parte del Ced. Le categorie comprendono ad esempio:

    • Categoria A: Aziende di Stato, Comuni, Provincie, Regioni, Enti parastatali, Università, ecc.

    • Categoria B: Avvocati, Commercialisti, Notai, Consigli dell'Ordine e Collegi, Enti non economici, Sindacati, Associazioni politiche, ecc.

    • Categoria C: Ordini professionali, Società editrici, Enti pubblici economici, ecc.

  •  Convenzioni speciali

    Ai sensi dell’art. 11 comma 2, inserito nel DPR 322 del 1981 dal DPR 759 del 1985, il Ministro della Giustizia, con proprio decreto, può stipulare speciali convenzioni con particolari categorie di utenti, con caratteristiche diverse secondo le diverse esigenze degli utenti stessi. Attualmente sono stati abilitati al sistema, con convenzioni speciali, i seguenti enti:

    • Comune di Roma
    • INPS
    • Notariato